Sonia e’ una nuova designer di accessori in pelle la cui prima collezione di borse e’ stata lanciata in Ottobre 2006.I suoi lavori hanno riscosso gran successo dall’inizio. Sonia
ha studiato textile design a Chelsea College of Art & Design e attaulmente lavora dal suo studio londinese. Le sue borse si distinguono per le forme altamente scultoree e per l’ effetto corrugato e a rilievo delle sue superfici.
L’ispirazione nei suoi lavori deriva spesso dalla natura: a volte dalla vita acquatica marina, a volte dall’osservazione delle corrugazioni naturali delle varie superfici come la corteccia degli alberi, rocce o paesaggi. Il motivo circolare a spirale distingue i suoi designs e il modo in cui la supeficie della pelle viene innalzata. Ciascun pezzo cretao e’ unico grazie alla tecnica sviluppata e create dalla stilista nel manipolare la pelle che ogni volta risponde e si adatta alla lavorazione in modo differente, creando cosi’ dei pezzi molto organici. La scelta dei colori e’ ricca e vibrante;Sonia usa di tutto dal verde smeraldo, ai rosa/fuchsia accesi pur adattandosi a volte alle scelte piu’ neutrali di alcune clienti.La collezione di Sonia attrae l’interesse di chi ama l’arte e il design combinate alla moda e di coloro che hanno un forte senso personale dello stile e che percio’ vogliono distinguersi piuttosto che seguire religiosamente i dettati della moda. Non a caso le borse di Sonia stanno attraendo l’interesse di gallerie d’arte e oggettistica oltre che boutiques e concept stores.I designs di Sonia Guzzo evocano diverse immagini: per alcuni sono evocative di terre esotiche e lontane speso erose dagli elementi naturali, per altri sono reminiscenti di antiche formazioni rocciose,mentre ad altri ricordano
le conchiglie ei crostacei del Mediterraneaneo.
Di conseguenza I suoi lavori vengono percepiti da chi l’indossa come delle sculture da passeggio anziche’ degli ordinary e comuni accessory di moda. La sua collezione finora prodotta esclusivamente a Londra per la nuova stagione F/W vedra’ in parte un ritorno al Made in Italy. La collezione e’ stata recentemente estesa a borsellini, portamonete, cincture e pochette. I suoi ultimissimi lavori saranno in esposizione a ORIGIN, Somerset House a Londra dal 7 al 12 Ottobre 2008. Sonia e’ un membro eletto di SDC (Society of Designer Craftsmen, Craft Central and YoungDesigner.it)
Parlaci del tuo percorso formativo ed il tuo profilo professionale.
Ho studiato foundation studies in Art and Design a Central St Martins e poi ho intrapreso il BA in Textile Design a Chelsea College of Art & Design. Mi sono specializzata nella manipolazione dei tessuti e delle superfici. Il corso e’ stato molto sperimentale e cio’ ha stimolato molto la mia creativita’. In ogni progetto realizzato si partiva dall’esplorazione da un tema o un’idea da realizzare con l’uso di tecniche innovative o tradizionali che pero’ contenessero comunque un aspetto nuovo e personale, diciamo rivisitate. Questo approccio e’ stato decisivo nella mia formazione e crescita professionale e soprattutto nella creazione della mia linea di borse e accessori .
Quali credi che siano i punti di forza del tuo prodotto?
La forza del mio prodotto e’ sicuramente aver combinato l’elemento artistico ad un prodotto con una funzione pratica. Infatti l’aspetto pratico non e’ cosi’ ovvio e palese; le mie borse catturano l’attenzione del pubblico per la loro forma, il loro design e le loro qualita sculturali e tattili. Nel mio prodotto la forma e la tecnica sono nate prima dell’oggetto con una funzione.
Com’e’ nata in te la passione per il design?
La passione per il design e l’arte e’ sempre stata
presente, pero’ trasferirmi a Londra e’ stato
sicuramente decisivo.
Mi sono trovata esposta agli stimoli e agli incontri
giusti che mi hanno rivelato con chiarezza
qual’era la strada da percorrere per la mia
realizzazione.
Quali siti/blog/forum consulti giornalmente e
reputi fondamentali per un fashion designer?
In verita’ non consulto siti o forum quotidianamente.
Mi piace informarmi sulle tendenze e
le previsioni moda attraverso periodici e riviste
sia di moda che di design in generale pero’
devo ammettere che trovo noioso seguire mode
o tendenze. Reputo che il ruolo e il compito di
un designer di qualsiasi tipo sia quello di dettare
tendenza. E’importante conoscere cio’ che
creano gli altri ( soprattuto I grandi maestri
della moda di cui ne ammiro diversi ) ma cio’
che conta in fondo e’ sfidarsi sempre e andare
al di la’ di cio’ che si e’ gia visto in giro.
Tuttavia devo aggiungere che trovo fondamentale
appartenere a diversi network di designers
dove si puo’ comunicare con colleghi delle diverse
discipline e tenersi informati in ampio
modo.
Hai progetti-collaborazioni per l’immediato futuro?
Non al momento ma spero che presto mi si presenti
l’opportunita’ di una collaborazione.
Cosa ti ispira? Ci sono luoghi o persone che aiutano
e ispirano la tua crescita professionale?
In generale la natura moltissimo. Inoltre trovo
molto stimolante vivere a Londra e molta ispirazione
deriva da diversi posti della capitale.Per
citarne qualcuno Dover Street Market, mostre
d’arte, fiiere ed esposizioni di arte e artigianato
come Origin a Somerset House a cui partecipero’
in Ottobre. Tra I designer che ammiro
di piu’ cito Lucienne Day e Husseyin Chalayan.
Secondo te cosa è cambiato tra la moda di ieri
e la moda di oggi?
Dipende a cio’ che si guarda nella moda. Per alcuni
aspetti la moda oggi e’ piu’ personalizzata
e meno conformista e gli stili o le tendenze
presenti in una stessa stagione sono tantissimi.
La moda che per me e’ di grande effetto e’
quella che contiene elementi e valori legati
ad un momento storico, sociale e culturale.
La parte dell’essere designer che ti piace di più.
Tutto! L’aspetto creativo in primo luogo.
Trovo molto gratificante e stimolante
creare oggetti di alta desiderabilita’
per questo direi che la relazione con
le mie clienti e’ fondamentale per me.
Quali sono le difficoltà di questa carriera?
Probabilmente distinguersi tra tanti e continuare
ad intrigare il pubblico con idee sempre interessanti
e originali ma mantenendo il brand identity.
Ci racconti qualcosa sulla scelta dei materiali e
le lavorazioni?
Lavoro esclusivamente con la pelle, cioe’ nappa
di vitello o pecora, che trovo irresistibile
al tatto, all’olfatto e alla vista. Mi piace lavorare
con nuance ricche, intense e vibranti.
L’incontro con il materiale e’ stato per caso…
provando una tecnica sulla seta ( molto sottile
e delicate ) e poi decidendo di sfidarmi ho
sperimentato la tecnica su tessuti piu spessi e
robusti come denim, velluti in cotone, tessuti
da tapezzeria, pvc finche’ un giorno in visita
al mercato di Portobello trovo un bancoche
vendeva dei tagli di pelle…e da li’ e’ ini
ziata l’avventura e la storia delle mie borse.
Parliamo della nuova collezione. Qual è l’ispirazione?
In un momento di grande sensibilita’ sull’impatto
ambientale dei processi di lavorazione
mi sto concentrando sulla riduzione degli
sprechi e l'uso efficiente dei materiali.
Con cio’ in mente ho realizzato una collezione
che lancero’ in Ottobre, utilizzando i tagli
piccoli che mi trovavo a disposizione nel mio
studio cosi’ creando pezzi multicolorati e in
edizione limitata perche’ le combinazioni di
colori cambiano a seconda della disponibilità.
Quale pezzo non manca mai nel tuo guardaroba?
Jeans e qualcosa di nero, in estate anche qualcosa
di bianco o rosso. Mi piace molto il monocromatico
e lo stile semplice ed essenzilale da
personalizzare con gli accessori.
Nuova stagione: dimmi un accessorio must-have
Non posso suggerire nulla vista la mia precedente
dichiarazione sulle mode...
Due parole su FashionPH!
I servizi fotografici sono fantastici ( make-up,
setting, modelle ecc.) ma devo dire che in ogni
pagina si vede il talento di tutti i suoi collaboratori.
Mi sembra i tempi siano maturi per passare
al formato cartaceo. Un grande in bocca
al lupo.
